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Giugno 14, 2016CARBURANTE AGRICOLO IN AGEVOLAZIONE FISCALE PER UTENTI MOTORI AGRICOLI (U.M.A.)- 30 GIUGNO DATA RINNOVO
• FINO AL 30 GIUGNO PROSSIMO È POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA DI ASSEGNAZIONE
U.M.A. è il nome tradizionale attribuito agli uffici preposti all’assegnazione di carburante agevolato utilizzato per le operazioni agricole.
Gli uffici U.M.A. hanno essenzialmente il compito di provvedere alle assegnazioni del carburante sulla base di appositi parametri e di aggiornare la situazione in termini di macchine agricole dell’azienda stessa, oltre alle attività di verifica e controllo.
Per carburante agricolo agevolato si intendono gasolio o benzina utilizzati nei mezzi agricoli come combustibile per le attività prettamente agricole. Tali prodotti sono assoggettati a una tassazione separata rispetto agli altri prodotti petroliferi e per questo motivo vengono colorati (denaturati) prima della loro commercializzazione, per favorire i controlli sul loro utilizzo.
Allo stato attuale le agevolazioni sono mantenute a livello nazionale in termini di accise che hanno preso il posto delle imposte di fabbricazione e rappresentano una buona parte del costo del combustibile.
BENEFICIARI
Per l’ottenimento delle assegnazioni i requisiti essenziali sono:
– iscrizione al registro delle imprese con attività agricola e all’ufficio IVA;
– possesso, conduzione e lavorazione di terreni;
– disponibilità di macchine agricole adeguate alle lavorazioni specifiche richieste.
Per l’assegnazione dovrà essere verificata l’iscrizione all’anagrafe delle aziende agricole e delle relative colture e superfici.
Tale dichiarazione deve essere presentata contestualmente alla richiesta di assegnazione per l’anno in corso.
Dall’assegnazione totale spettante all’azienda, sulla base dei terreni e delle lavorazioni effettuate, come registrate all’anagrafe delle aziende agricole, devono essere detratte le eventuali giacenze di carburante prelevato e non utilizzato nell’anno precedente e i quantitativi che sarebbero stati necessari per le lavorazioni già effettuate in azienda alla data della richiesta.
– possesso e uso di macchine agricole;
– lavorazioni effettuate sui terreni come da tipologia di coltura e superficie registrate, sulla base di dichiarazioni del titolare, alla banca dati regionale delle aziende agricole.




